New York Times – https://www.nytimes.com/interactive/2017/11/14/business/dealbook/cashless-economy.html

Il mondo finalmente sta andando verso il pagamento elettronico o virtuale, e cosi viene dipinto dal New York Times con un interessante mappa.

Canada, Australia, e Nord Europa sono leader a livello mondiale, con la Svezia che nel Vecchio Continente guida al 99%.

No cash quindi, meno risorse (carta, energia, metalli, etc…) sprecate e sostituite da stringhe di 0 e 1.

Anche i”vecchi” metodi, carta di credito e bancomat sembrano essere messi alla prova dal virtual payment, diventando oggetto di modernariato.

Personalmente non posso che gioire, considerando che anche il giornale o il caffè al bar li pagherei senza contante. Il punto è capire come si è arrivati a questo punto e cosa accadrà a breve.

Semplicemente non c’è più tempo a disposizione, siamo abituati ad avere notifiche e news istantanee, con lo smartphone siamo perennemente connessi a qualsiasi informazione disponibile, e sicuramente non abbiamo il margine per andare in banca, prelevare, tenere in tasca il contante per poi accorgerci che non è sufficiente o si perde troppo facilmente.

Velocità di comunicazione = velocità di pagamento

Lo dimostra sempre la Svezia, dove addirittura il pagamento via telefono viene utilizzato dal 34% della popolazione adulta.

Una bella sfida che per il futuro, che passa da una formazione della popolazione più anziana, in continua crescita, che necessita di metodi semplici e apertura mentale.

Un ultimo, importante, punto sarà la gestione delle spese bancarie. Su questo l’Italia si dimostra sempre restia al cambiamento, focalizzata sul guadagno a breve termine piuttosto che sui vantaggi sul medio – lungo periodo.
E tutto ciò anche nel globalizzato mondo bancario.

Il Governo sta intervenendo per facilitare e promuovere i micropagamenti, e al tempo stesso ridurre le commissioni a carico dei venditori, recependo la direttiva europea.

Di certo questi cambiamenti allargano il mercato dei gestori di pagamenti veloci, app, tecnici e addetti alla sicurezza informatica. Un ulteriore esempio di come le esigenze emergenti possano creare nuove opportunità di business.

Il passo è segnato, tenete pronte le impronte digitali, speriamo di non dimenticarci il PIN.

Categorie: Economiaexperience

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