davL’ho scritto dall’inizio, una delle mie passioni più forti sono i motori.
Ho poco tempo da dedicarle, ma la mia moto domenica mi ha fatto vivere una delle esperienze più belle degli ultimi tempi.

Basta poco per creare uno spot efficace per il nostro bellissimo territorio: due ruote, un amico, e una domenica libera.

Era fresco domenica mattina, quella sensazione che ti fa aprire la finestra, guardare il sole e dire “oggi sono vivo”, un po’ come ti lasciano intendere i più famosi spot televisivi motivazionali (…si quelli che fino alla fine non ti fanno capire cosa stanno pubblicizzando…).
Ecco questa sensazione mi ha dato la spinta giusta per mettermi maglia termica, maglioncino, pantaloni tecnici e giubbotto. Stivaletti e casco per iniziare al meglio la domenica. Una delle poche libere. E poi quel 4 cilindri a carburatori che risuona in garage. Cupo al minimo, borbotta scaldandosi, ricordandoti che tutto sommato non era male l’ultimo articolo di Dueruote sulla nuova Honda. Si non male, ma questa è la tua.
Marcia, via.
10 chilometri per raggiungere il compagno di giornata.
Navigatore pronto, si riparte.
Strade di campagna, il ponte sul fiume, e poi le prime rampe per raggiungere le colline.
Da lì al Passo San Boldo, che ti racconta quanto duro sia stato creare quel serpentone nella roccia, un susseguirsi di gallerie e luce fino alla cima.
Caffè.
2 chiacchiere sul lavoro e sulle nuove gomme appena montate.
Guanti, casco, via.
Destra, sinistra, destra, acceleratore, freno, scala, piega si ma non troppo, hai ancora la cera sulla spalla e non sei in una pubblicità di pneumatici, qui non si ripete la scena se va male.
Check al navigatore, di nuovo nel bosco, fino al Castello https://www.castellodizumelle.it/.
Via subito per il passo successivo, piano sullo sterrato, asfalto consumato, sole, ombra, sole, cane.
Cima.

dav

Discesa, freno motore, foto al panorama e alle moto.
Discesa ancora fino a Cison di Valmarino, ancora curve fino ad arrivare a Combai, che per me è come la madeleine di Proust, perché Combai (http://www.combai.it/festadeimarroni.html)significa marroni, significa autunno e caminetto acceso, casa.
Via tra le curve, sulla panoramica che porta a Valdobbiadene, vigneti e trattorie, fino a Guia. Osteria senz’oste. Uno dei posti più romantici che esistano. http://www.allostechenonce.it
No, non per innamorati, o meglio non soprattutto per questo.
Romantico perché democratico, perché stava a te lasciare un valore congruo a ciò che avevi mangiato e bevuto. Imperfetto, il tempo, perché adesso c’è una cassa automatica con scontrino, fiscale, la legge non ammette altre vie.
Salame, formaggio, pane e due uova sode, prosecco, sole, parole.
Basterebbe quanto scritto fin’ora per essere il migliore spot del territorio.
Il ritorno? Un trasferimento veloce sull’asfalto della statale.
Tanto tutto era già vissuto.
Spenta la moto, cavalletto e sorriso sulle labbra.
L’aria non era più frizzantina, era calma, calda, soffice.
#dayoff

Categorie: experience

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